ESG e Content Marketing

Le aziende sono sempre più connesse a questioni ambientali, sociali e di governance (ESG) e i brand che riconoscono le proprie responsabilità e manifestano la propria ambizione a migliorare il mondo, attraggono i clienti più attenti agli aspetti ambientali e sociali e generano un impatto positivo sulle proprie performance finanziarie.


Questo segmento di clienti oggi è diventato maggioritario. Infatti, secondo il Global Consumer Insights Survey di PwC del marzo 2021:

  1. Il 54% dei consumatori cerca prodotti con imballaggi ecologici o meno imballaggi.

  2. Il 56% sceglie prodotti di origine tracciabile e trasparente.

  3. Il 50% mangia più cibi a base vegetale a causa dei principi di sostenibilità.

  4. Il 55% acquista da aziende che tutelano l'ambiente.

  5. Il 53% acquista prodotti più biodegradabili ed ecologici.

I marketing manager devono, quindi, affrontare una nuova sfida: comprendere i fattori ESG che hanno maggiore impatto sulla performance aziendale e utilizzare questi fattori per evidenziare gli attributi ESG del brand che lo differenziano dalla concorrenza e per attirare in questo modo il vasto segmento di clienti più sensibili a questi temi.


Ma quali sono questi fattori ESG? Sono tutti i fattori in grado di impattare positivamente:

  • la diversità di leadership e l’inclusività nel coinvolgimento dei dipendenti;

  • la sostenibilità delle attività quotidiane rispetto a obiettivi di breve, medio e lungo termine;

  • l’equità nell'attenzione degli azionisti e nel riconoscimento dei dipendenti;

  • la trasparenza nella valutazione d'impatto e nella comunicazione con i clienti.


Per vincere questa nuova sfida, quindi, i team di marketing devono imparare a fornire in modo continuativo e sistematico a consumatori e stakeholders le informazioni utili per comprendere i progressi e i risultati raggiunti dall'azienda rispetto agli impegni di sostenibilità.


Lo strumento più efficace per condividere e amplificare questi risultati è il content marketing: attraverso contenuti autentici è possibile, infatti, mostrare l’attuazione del piano di sostenibilità dell’azienda attraverso quei KPI che misurano in modo oggettivo l’innovazione ESG generata da scelte responsabili e sostenibili.


I contenuti incentrati sui criteri ESG possono essere realizzati e veicolati attraverso molti canali, piattaforme e formati:

  • Blog, White Paper e approfondimenti editoriali permettono di educare i potenziali clienti sulle connessioni tra intenzioni e azioni, utilizzando l’indicizzazione per motori di ricerca come strumento per attirare un pubblico più ampio.

  • I social media sono quasi sempre il mezzo più conciso e coerente per comunicare i propri valori ai clienti, creando una comunicazione bi-direzionale ed un coinvolgimento continuo.

  • La narrazione visiva dei video rende l’impatto sociale tangibile ed esplicito.

  • I casi di studio traducono i risultati ottenuti in scenari facilmente intellegibili.

  • Le newsletter coinvolgono e costruiscono relazioni significative attorno agli obiettivi ESG.

La nostra esperienza mostra che le relazioni con i media e il coinvolgimento della comunità in relazione ai criteri e alle iniziative ESG dovrebbero servire a due scopi:

  • Rafforzare lo scopo aziendale in modo socialmente responsabile e consapevole.

  • Attirare investitori e clienti offrendo un modo finanziariamente solvibile per rendere il mondo un posto migliore.

Trasparenza e autenticità contribuiscono notevolmente al raggiungimento di entrambi gli obiettivi. Come? Rendendo consumatori, investitori e stakeholder parte del percorso ESG del marchio.


Condividiamo tutti lo stesso pianeta e soffriremo tutti le conseguenze del cambiamento climatico e delle diseguaglianze sociali. Vale la pena sforzarsi di dire al mondo che il nostro marchio fa parte della soluzione, non del problema.